31Mar2023
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RIMEDI NATURALI

La Vitamina D negli Animali

Carenza e intossicazione da Vitamina D negli Animali

La vitamina D   è molto importante per l’organismo, stimola l’assorbimento di calcio e fosfato a livello dell’intestino tenue. Nel caso in cui ci sia una carenza di tale vitamina causata da un ridotto apporto alimentare o alla scarsa esposizione alla luce solare, assistiamo ad alterazioni del sistema scheletrico.

Negli animali più giovani, in cui c’è una maggiore richiesta di minerali, si hanno problemi di mineralizzazione ossea, l’osso diventa fragile e si riscontrano deformità delle ossa lunghe, che non riescono a sopportare il peso corporeo, e una maggiore incidenza di fratture. Il fenomeno è noto come rachitismo.

Nel soggetto adulto invece una carenza di vitamina D, determina un minor assorbimento di calcio a livello intestinale, una minor concentrazione a livello plasmatico, determinando un maggior rischio di fratture.

Il trattamento per tutte le forme di carenza di vitamina D è la somministrazione dall’esterno della forma attiva della vitamina stessa e tutta la sintomatologia regredisce nel giro di qualche mese.

Il processo naturale di produzione di vitamina D che avviene a livello cutaneo dell’ esposizione ai raggi solari regola la quantità presente nell’organismo. Quando invece la vitamina attiva viene somministrata con la dieta attraverso delle integrazioni, bisogna stare attenti a non superare il livello tossico. Infatti 1a vitamina D è una vitamina liposolubile che si accumula nell’organismo dando tossicità. Il calcio in eccesso  precipita nei tessuti molli, come il cuore, i vasi sanguigni, il rene e il tessuto connettivo. In un animale, sintomi di ipercalcemia  sono costituiti da aumento della sete e di produzione di urina, perdita dell’appetito, vomito, depressione e aritmie cardiache.

In caso di intossicazione gli effetti durano per diverse settimane dopo la sospensione dell’integrazione. Negli erbivori al pascolo si può assistere al ipercalcemia anche solo per I‘assunzione di alcune piante che contengono una elevata concentrazione di calcitriolo.

Fonti di Vitamina D

Generalmente, a fronte di una sufficiente esposizione solare, nella maggior parte dei mammiferi si assiste ad una produzione cutanea di vitamina D in eccesso rispetto al fabbisogno giornaliero. La maggior produzione avviene ovviamente nei periodi primaverili ed estivi in cui c’è un maggiore irraggiamento solare e si sta un numero maggiore di ore all’aperto rispetto all’inverno. L’eccesso di vitamina D prodotto viene immagazzinato a livello del tessuto adiposo che viene mobilizzato in caso di carenza.

Per gli animali che vengono allevati dentro casa o in generale al chiuso, per quelli che vivono in latitudini nordiche o quelli con pelliccia folta che sono soggetti più di altri a carenza, consiglio sempre una integrazione supplementare oltre ad una dieta varia.

Le alghe, in particolare il lithothamnium, in questo caso, sono degli ottimi integratori nutrizionali per la dieta dei nostri animali.

Il Lithothamnium calcareum è un’alga particolarmente ricca di calcio e magnesio in forma di carbonati (carbonato di calcio e carbonato di magnesio) ad alta biodisponibilità. Ciò significa che entrambi i minerali hanno una buon facilità di assorbimento da parte dell’organismo. Per questo motivo quest’alga è una ottima fonte di calcio e di magnesio, preferibile ad altre fonti meno biodisponibili. Come sappiamo il magnesio è uno dei più importanti minerali che regolano moltissime attività dell’ organismo, così come il calcio. L’alga Lithotannium calcareum contiene inoltre Silicio organico, in alta percentuale (fino al 9%), anch’esso altamente biodisponibile. Il Lithotamnium contiene più di trenta oligoelementi (tra cui Ferro, Fluoro, Iodio, Manganese, Rame, Selenio, Zinco…).

vitamina D vegana

Prodotto a base di Vitamina D3 estratta dal Lichene islandico. Integratore Adatto a vegetariani e vegani.

Questo integratore è l’ideale per l’utilizzo in una dieta vegana o vegetariana, oppure come integratore in caso di carenze di vitamina D per tutti gli animali

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PARLIAMONE

L’Articolo sul Corriere

<<Non abbiate paura di mollare tutto e saltare nel vuoto. Cambiare vita si può. E vi renderà più felici». Rossana Spampinato e Fabio Giusti, marito e moglie, lo hanno fatto davvero. Lei era imprenditrice, gestiva un’azienda di import export di prodotti biologici, con tre dipendenti. Lui era socio di un’agenzia immobiliare, tutti i giorni impegnato nella compravendita di casa. Ma qualcosa non andava. Ogni giornata era una recita: «Non vivevamo per noi stessi, ma per gli altri, per la produzione e la performance dentro un sistema in cui siamo incanalati, che da una parte ci sostiene economicamente, ma dall’altra ci incatena. Vivevamo ogni giorno come se avessimo delle maschere, con l’obiettivo di essere le persone che gli altri volevano».

Poi un giorno visitano Rignano sull’Arno, paese in provincia di Firenze. E s’innamorano di una vallata meravigliosa. Sentivano il richiamo della natura e il desiderio di immergersi in essa, per aiutare le creature più fragili. Come gli animali. «Ho pensato che sarebbe stato bellissimo occuparsi degli animali più indifesi, quelli feriti, quelli abbandonati, quelli sotto sequestro». Un lampo di idea, che piano piano prende forma nella mente di Rossana e Fabio. Lei sicurissima, lui più indeciso. Poi si convince anche lui. E così nel 2019 nasce «Il seme di Gaia», fattoria vegana e rifugio per animali maltrattati. «Qui si crea comunità e si semina fratellanza» dicono loro. Che adesso sono felicissimi.

Vivono tra galline e maiali, asini e pecore. I loro proprietari li hanno abbandonati, oppure sono stati ritrovati per strada, o magari arrivano da un sequestro. E finiscono qui, in questo angolo di paradiso che chiunque può visitare, soprattutto i bambini attraverso visite e laboratori di educazione ambientale. «Quando vediamo il gatto che dorme accanto alla maialina Pippi siamo felici, quando un asino viene a farsi accarezzare proviamo gioia, convinti di essere al posto giusto nel momento giusto, accanto ad esseri viventi che ogni giorno ci insegnano a vivere attraverso la loro dolcezza. Salvare animali ci fa stare bene, dà un senso alle nostre vite». Rossana e Fabio, 51 e 55 anni, non guadagnano più come prima, sono più poveri ma dicono di stare meglio, molto meglio.

«Adesso sentiamo di vivere la vita nella sua pienezza, finalmente a 360 gradi. Qui viviamo la purezza e tutto ha un altro sapore». Fabio ha totalmente abbandonato il lavoro per come l’aveva conosciuto finora, mentre Rossana per qualche ora alla settimana è impegnata nella realizzazione di siti internet. Con loro vive la figlia di Rossana, 14enne. La fattoria è disponibile anche per organizzare pranzi o eventi, realizza bomboniere solidali e organizza momenti di forest bathing, una pratica di benessere basata sulla natura che migliora la naturale capacità di adattarsi al cambiamento. Alla fattoria di Rignano la famiglia è fatta anche (o forse soprattutto) dagli animali. C’è Tamburino, salvato da un piccolo allevamento familiare di conigli da carne. C’è Lucina, un’asinella dell’Asinara che arriva proprio dall’isola, dove gli asini originari, non sono più tutelati come si deve e così la razza bianca con gli occhi azzurri si sta estinguendo. C’è la maialina Mamy, ultima di un allevamento che aveva deciso di chiudere i battenti. Sei ettari di natura e felicità. L’essenza di questo posto, come scritto nel sito della fattoria, è contenuta nelle parole di William Blake: «Vedere il mondo in un granello di sabbia, e il cielo in un fiore di campo, tenere l’infinito nel palmo della mano, e l’eternità in un’ora».

https://www.corriere.it/buone-notizie/23_gennaio_03/lasciano-posto-sicuro-aiutare-animali-sboccia-seme-gaia-287b395c-8b51-11ed-8037-0e7a9204e628.shtml

BIMBI NEL BOSCO

Sentiamoci Alberi

Pratica

Sentiamoci Alberi

Una pratica che rafforza il radicamento, che ci connette con madre natura e ci dona stabilità.
Un esercizio che assolutamente dobbiamo sperimentare nel bosco è
quello della connessione con la terra… proviamo ad essere alberi!

Dopo aver scelto uno spazio sicuro per i nostri piedi, togliamo scarpe e calzini.
In postura eretta, gambe divaricate alla larghezza dei fianchi,
ginocchia morbide, schiena dritta, spalle rilassate, il mento leggermente
reclinato verso la gola, occhi chiusi.

albero

Portiamo l’attenzione all’appoggio dei piedi sul terreno… ascoltiamo le sensazioni, che
sensazione percepiamo? Possiamo soffermarci a percepire il peso del corpo e il sostegno della terra..
Immaginiamo ora che dalla pianta dei nostri piedi nascano delle radici
che, con forza e potenza, si fanno spazio nel terreno e sprofondano giù
a cercare sicurezza, nutrimento, stabilità
Cominciamo a percepire le nostre gambe più salde, più forti, e questo ci dà sicurezza e centratura: siamo qui, ora, esistiamo e siamo connessi
alla terra…
Sentiamo salire dalla terra energia e forza, che danno al nostro corpo maggiore stabilità e accrescono il nostro senso di identità. Possiamo immaginare di essere alberi.. quale albero sentiamo di essere?

RACCONTARE GLI ALBERI

Un libro per scoprire la bellezza degli alberi, la vita che ci trasmettono, la poesia che hanno ispirato e che continuano a ispirare. Attraverso le illustrazioni di Pia Valentinis e Mauro Evangelista, accompagnate da brani di letteratura e poesia, miti e leggende, gli alberi si raccontano. E facendo la loro conoscenza ci si inoltra nella relazione profonda che esiste tra le piante e gli uomini. Età di lettura: da 10 anni.

GLI ALBERI

Un libro che celebra la bellezza e l’abbondanza della foresta. Illustrazioni accompagnano testi descrittivi di oltre 50 specie di alberi. Eliminate le sezioni a tratteggio perforato per ottenere il profilo degli alberi: il libro si trasformerà in un’opera d’arte.

IMPARA A PARLARE CON GLI ALBERI

Parlare con gli alberi è un gesto antichissimo, meraviglioso e potente: quasi una danza, erotica e delicata, che vivifica l’intelligenza emotiva e armonizza gli emisferi celebrali. Maghi, streghe e alchimisti l’hanno compiuta per millenni celebrando la connessione sacra fra la nostra intimità e il pianeta Terra. Oggi l’umanità è pronta per tornare a parlare con gli alberi.

ERBE E PIANTERIMEDI NATURALI

La Rosa Canina per gli Animali – Uso

Una Pianta

La Rosa Canina e l'utilizzo sugli Animali

La 𝙍𝙤𝙨𝙖 𝙘𝙖𝙣𝙞𝙣𝙖 è una pianta spontanea appartenente alla famiglia delle Rosacee e molto comune. Oggi utilizziamo soprattutto le gemme e le bacche, queste ultime ricchissime di Vitamina C ed altre molecole ad azione antiossidante, tra cui i flavonoidi.

  • Le bacche di rosa canina sono ricchissime di vitamina C,
  • Contengono inoltre acido folicoflavonoiditannini e acidi grassi, sali minerali. Infine, la bacche di rosa canina sono ricche di acqua (75%), fibre e proteine (7,2%).
bacche rosa canina

Possiamo usare la Rosa canina per aiutare i nostri amici animali: la rosa selvatica ha proprietà antiossidanti molto potenti e sigilla le pareti dei vasi sanguigni, protegge il tratto urinario. L’assunzione regolare stimola l’assorbimento del manganese, essenziale per l’attivazione dell’acido folico e della sintesi del collagene. Ciò è particolarmente importante nel trattamento delle malattie del sistema muscolare, scheletrico articolare.

Le bacche di Rosa Canina sono inoltre indicate per proteggere il sistema cardiovascolare negli animali, e svolgono un’efficace attività depurativa con effetto diuretico e lassativo. Questa ultima caratteristica è molto positiva soprattutto per i cani che spesso soffrono di stitichezza: la rosa canina agisce come emolliente sulle mucose intestinali favorendo l’evacuazione e placando i disturbi di gonfiore e infiammazione.

Principali funzioni:

Prevenzione dei tumori e delle malattie croniche: essendo un potente antiossidante combatte i radicali liberi presenti nel corpo. I radicali liberi sono sottoprodotti del metabolismo cellulare e possono danneggiare le cellule sane facendole diventare cancerogene. Una carenza di antiossidanti è collegata a molte malattie gravi, tra cui cancro, malattie cardiovascolari e invecchiamento prematuro.

Sistema immunitario: i frutti della rosa canina contengono molta vitamina C, uno degli elementi migliori per rafforzare il sistema immunitario degli animali. La vitamina C stimola i globuli bianchi ed è anche essenziale per la prevenzione di asma e di altri problemi del sistema respiratorio.

Effetti diuretici e digestivi: i vari acidi contenuti nei frutti, insieme alla pectina, inducono a fare i bisogni. Come diuretico, la rosa canina può eliminare le tossine dal corpo e anche liquidi, sali e grassi in eccesso. Stimolando il movimento intestinale, possono aiutare a evitare diverse malattie e problemi.

 

Circolazione: i frutti della rosa canina contengono ferro, un componente essenziale per la creazione dei globuli rossi. Una dose adeguata di rosa canina nella dieta può prevenire l’anemia e mantenere gli organi vitali ben ossigenati, aumentando l’attività metabolica e migliorando la funzionalità di vari sistemi.

Salute ossea: uno dei ruoli più importanti della vitamina C, spesso ignorato, è il suo ruolo fondamentale nella produzione di collagene. Il collagene e gli altri minerali importanti presenti nella rosa canina, possono prevenire l’osteoporosi mantenendo la densità minerale dell’osso fino alla vecchiaia e donando forza, flessibilità e possibilità di una vita attiva!

AntiStress: le bacche hanno un effetto tonico e stimolante, utile per affrontare periodi particolarmente faticosi, contrastando stanchezza fisica e affaticamento mentale. Ideali per gli animali anziani

Come usare la rosa canina? Nel periodo autunnale, raccogliamo le bacche integre spezzettiamole e facciamole essiccare in un ambiente asciutto per circa 7 giorni o anche con l’aiuto dell’essiccatore elettrico (se ne siamo in possesso). Quando saranno pronte le ridurremo in polvere  con l’aiuto del macinino. Gli equidi, i suini, caprini ed ovini posso mangiarle anche intere come snack salutare.

Ideale la somministrazione anche sotto forma di tintura madre, oppure possiamo optare per l’utilizzo di bacche fresche (la cui raccolta avviene in autunno e in inverno) anche se, quest’ultima opzione è da tenere in considerazione moderatamente, in quanto la presenza dei semini urticanti freschi presenti all’interno delle bacche, potrebbe dar fastidio ai nostri amici.

Dosi: La mia raccomandazione di dosaggio è di 1 g di farina di rosa canina per 5 kg di peso corporeo.

PARLIAMONE

Natale Vegano

Parliamone

Un Natale Vegano

Il Natale è il periodo dell’anno in cui ci concentriamo sui festeggiamenti e sul trascorrere del tempo con i nostri cari!

Un periodo in cui troppi animali vengono sacrificati solo perché le persone possano attenersi alle loro tradizioni natalizie. Ma il Natale può essere altrettanto magico e speciale se scegliamo una versione vegana del tradizionale pasto a base di carne. Un Natale Vegano non solo è altrettanto delizioso, ma è migliore per diversi aspetti.

Ho pensato di riassumere diversi altri motivi, che possono indurti a prendere in considerazione un’alternativa vegana.

Ecco, a mio parere, i motivi principali per cui sempre più persone scelgono di festeggiare il Natale con un menù vegano.

Un Natale Vegano salva Vite.
La prima ragione è rappresentata dai milioni di animali senzienti che ogni anno finiscono sulle tavole di tutti noi.

La sensazione di allegria e di benessere che si prova durante le feste si disperde rapidamente quando ci si rende conto che dietro si nasconde tanta sofferenza. Prova a visitare un rifugio di animali e vedere quante vite salvate e i loro occhi. 

Egizio Caprone Il Seme di Gaia

 I menù vegani sono privi di crudeltà nei confronti degli animali, ma offrono tutto il gusto e la gioia delle feste.

Scegliendo di rinunciare alla carne e a qualsiasi prodotto derivato da animali, non contribuisci più a un’industria che trae profitto dalla sofferenza degli animali. Non dimenticarlo

Proteggerai la Terra.
Se si considera lo sforzo che l’agricoltura animale esercita sul nostro pianeta, non c’è molto da festeggiare. Mentre noi ci preoccupiamo di riciclare la carta da regalo, i ricercatori hanno scoperto che il passo più importante che i singoli individui possono fare per ridurre il loro impatto ambientale è diventare vegani. Il principale responsabile di tutto questo è, senza dubbio, la carne. Quindi, festeggiare il Natale Vegano non è solo un modo delizioso per salvare vite, ma è anche un passo necessario per ripristinare la salute del nostro pianeta.

La tua salute ringrazia.

Un importante vantaggio è la capacità di mantenere basso il colesterolo, ciò è dovuto al fatto che la carne viene completamente eliminata. Un menu’ vegano contiene cibi naturalmente ricche di fibre, antiossidanti e povere di grassi. Questi composti vegetali regolano la glicemia nel nostro organismo. Più basso è il colesterolo, minore è il rischio di malattie cardiache. 

Anche una migliore digestione è possibile con una dieta vegana. È stato dimostrato che l’organismo umano è in grado di digerire le fibre vegetali con maggiore facilità e rapidità rispetto alle proteine di origine animale.

Il terzo importante vantaggio è la maggiore quantità di vitamine in rapporto alla minore quantità di acidi consumati, che si traduce in una pelle meno grassa e in un metabolismo carico di vitamine e aminoacidi. 

Il tuo portafoglio ringrazierà.
L’impennata del costo della vita sta colpendo molti, e il Natale non renderà le cose più facili: regali costosi, viaggi per vedere la famiglia e altre spese stanno intaccando i bilanci di tutti noi. Ma un modo per tagliare i costi potrebbe essere quello di abbandonare la carne e i latticini: le vendite di carne sono in calo perché sempre più persone si rendono conto che le opzioni a base vegana possono essere molto più economiche. I legumi, le lenticchie, la frutta e la verdura possono essere molto meno cari rispetto ad esempio al classico tacchino e ad altri prodotti simili.

Il cibo vegano è così delizioso.

Se credi ancora che il cibo vegano sia “noioso” o “solo foglie”, allora non sai davvero di cosa stiamo parlando. Le opzioni per il menù di Natale Vegano sono semplicemente infinite. Ci sono così tante verdure, frutta, noci, semi, cereali, fagioli e legumi da gustare e da preparare per il tuo pranzo natalizio, che non saprai nemmeno da che parte cominciare!

Esci fuori dalla routine e prova cose nuove.
Siamo onesti: si potrà anche essere un po’ stanchi del solito tacchino e del solito arrosto, non è vero? Anno dopo anno, servire lo stesso pasto può essere una tradizione, ma può anche diventare qualcosa di noioso. Quest’anno, quindi, cogli l’opportunità di creare nuove tradizioni e di introdurre un nuovo modo di celebrare il Natale, mangiando un piatto a base Vegano, ti sentirai più leggero, più sano e più energico, potendo nel contempo contribuire a cause globali come la lotta al cambiamento climatico, la fame e la protezione degli animali. 

Questo Natale può essere un’opportunità, per tutti noi: l’opportunità di mostrarci sempre più grati del Creato; smuoviamo le nostre coscienze, lucidiamo il nostro cuore dalla patina di polvere, diamo spazio a quell’amore che non ha una forma, non ha dei confini.  Con questa esortazione finisco il mio articolo, augurando a tutti voi un Natale Illuminato! Un Natale pieno di pace, privo di sofferenza, per Tutti!

Un abbraccio

R. Spampinato

Letture consigliate

PARLIAMONE

Rifugio e Fattoria Didattica

Le Storie

La Differenza tra un Rifugio ed una Fattoria Didattica

Differenza tra Rifugio e Fattoria Didattica

Ogni giorno riceviamo telefonate e la consueta domanda: possiamo venire a visitare la Fattoria Didattica? Che costo è il biglietto? La nostra risposta è che noi non siamo una fattoria didattica! Capisco che spesso questo nostro voler sottolineare la cosa, non trova importanza e giustificazione per gran parte delle persone.

La fondamentale distinzione tra questi due luoghi abitativi per gli animali è la modalità e la finalità, insita nel luogo stesso. Nei rifugi per animali o santuari, lo dice il termine, si santifica e si festeggia la vita in tutte le sue forme. Sono luoghi in cui nel rispetto delle differenze di ogni essere non c’è un dominante e un dominato.

Quindi, se nelle fattorie la logica che governa la tenuta degli animali è il profitto, e di conseguenza la massimizzazione della produzione, nei santuari/rifugi trovano accoglienza tutti gli animali. Questi ultimi vengono curati ed accuditi in quanto esseri viventi. Spesso, nei rifugi/santuari vengono accolti proprio quegli animali che non sarebbero più utili a fini produttivi.

L’attuale produzione intensiva ha portato alla totale disumanizzazione del rapporto uomo animale. Non viviamo più nel mondo di Heidi dove Peter portava le caprette sui monti al pascolo e si conosceva di ognuna il nome. Oggi la logica del profitto ha portato ad immettere sui mercati quantitativi sempre maggiori di prodotti alimentari derivanti dagli animali. Un consumo eccessivo e dannoso per l’uomo e per l’ambiente stesso. Tutto ciò succede, quotidianamente, sotto i nostri occhi bendati e chi ne fa le spese sono proprio i più deboli privi di una loro voce…. in tutto questo processo produttivo loro non solo perdono la vita (ciò che un essere vivente ha di più prezioso), ma anche tutto quello che potrebbe far pensare a un’idea di vita dignitosa, seppur breve.

Per questi motivi è fondamentale ed indispensabile la distinzione tra fattoria didattica e rifugio/santuario; per questo e sempre più necessaria la creazione di luoghi in cui poter recuperare il rispetto per la vita di tutti gli esseri senzienti, animali inclusi. 

R. Spampinato

Differenza tra Rifugio e Fattoria Didattica
ERBE E PIANTE

Proprietà Terapeutiche dell’Ortica

Urtica Urtichedda non mi muzzicari ……. ortica piccola ortica non mi mordere (pungere) ….. la mia nonna mi insegnava questa filastrocca, quando mi avvicinavo alle ortiche.

 

Le Proprietà Terapeutiche
L’ortica è un importantissimo antianemico, sebbene il suo contenuto di ferro non sia elevato e le ragioni di tale fenomeno non siano state ancora del tutto chiarite

Si tratta probabilmente di un ottimo esempio di sinergia spontanea, ovvero madre natura ha radunato nella stessa pianta diverse sostanze e minerali che, insieme al ferro, svolgono un’azione anche più efficace di quest’ultimo, se assunto da solo.
Ha inoltre proprietà antiossidanti, che le vengono conferite dall’abbondante presenza di vitamine E, A, C e K. Favorisce l’attivazione degli ormoni sessuali e ha un effetto remineralizzante,
grazie alla presenza di elettroliti e sali minerali.
La presenza di secretina favorisce invece la secrezione di succhi
digestivi, che contribuiscono a migliorare i processi della digestione. È efficace contro la caduta di capelli, unghie fragili e reumatismi, stimola il sistema immunitario e svolge una modesta azione
diuretica e drenante, indicata nei casi di iperuricemia e gotta.
Infine, ma non meno importante, ha un’azione ipoglicemizzante, che la rende un alimento ottimo anche per i pazienti con
alterata tolleranza ai glucidi.

ERBE E PIANTE

La Salvia

Aromatiche

La Salvia

Parte raccolta: foglie e sommità fiorite.

Periodo di raccolta: tarda primavera – estate

Curiosità: Salvia deriva da Salvus, salvo riferendosi proprio alle proprietà curative. Una pianta comune che, quasi tutti abbiamo a casa e che può donare notevoli benefici al nostro corpo.

La Salvia è considerata la pianta dell’immortalità, perché  le si riconosceva la proprietà di dare longevità.

Proprietà: Le parti della pianta che noi usiamo sono le foglie. La Salvia ha molteplici proprietà che fanno bene al nostro corpo, proprietà antisettiche ed antinfiammatorie; inoltre, i flavonoidi contenuti nelle foglie contrastano i radicali liberi e l’invecchiamento; la Salvia favorisce la tonicità e ha proprietà afrodisiache femminili; inoltre, sono note le proprietà balsamiche e ha una funzione leggermente  ipoglicemizzante per il nostro organismo: quindi aiuta a mantenere costante il livello degli zuccheri nel sangue.

Indicazioni: usata con successo per combattere eccessiva sudorazione, convalescenze e astenie, stanchezza fisica e mentale, amenorrea e dismenorrea, disturbi della menopausa, diarrea e meteorismo, diabete ed eccessiva produzione di latte. Ottima come tonico e antiossidante.

COME ASSUMERLA

Tisana con infuso al 2% oppure decotto al 3% oppure si possono acquistare dei prodotti già confezionati e seguire la posologia indicata.

Come Condimento per i nostri piatti, in questo caso tritandola finemente e aggiungendo un mazzetto a fine cottura.

La Salvia può essere usata in sinergia con Timo, Lavanda, Angelica, Tormentilla. In linea di massima è controindicata in gravidanza, in presenza di insufficienza renale e di ipertensione.

Salvia Rugiada

50 ML
18

Un rimedio spagirico in cui Salvia e Rugiada lavorano in sinergia.

ERBE E PIANTE

Smudge o Incenso Sciamanico

Smudge o Incenso Sciamanico


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Gli Smudge o Incensi Sciamanici


Smudge

Smudge

Smudge

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EVENTI

22 Ottobre: Seminario: L’Etologia dell’Asino

22 Ottobre 2022
A Cura della Dott.ssa Rachele Malavasi

Etologia dell'Asino

Con questo seminario entreremo nel magico mondo degli Asini.

Gli Asini, questi sconosciuti: così simili ai cavalli ma così diversi! Per evitare di incorrere in errori grossolani, applicando ad uno quello che serve all’altro, è importante conoscerne l’etologia ed i principi di gestione: parleremo di alimentazione, necessità di spazi e di protezione, comunicazione, cognizione e l’interessantissima struttura sociale! Osserveremo gli Asini Asinara della Fattoria Il Seme di Gaia.

Ne uscirai con tante informazioni utili supportate dalla ricerca scientifica e spiegate con semplicità! Tutto questo lo faremo assieme alla dott.ssa Rachele Malavasi, divulgatrice scientifica, esperta in comportamento equino e tecnico ASI.

asini asinara

L'Etologia dell'Asino

SEMINARIO
50
22 Ottobre 2022

Programma

Ti aspettiamo insieme ai nostri Asini,  il 22 Ottobre alle 10,00 presso Il Seme di Gaia. Il seminario, riservato ai soci, prevede unaquota di partecipazione di 50€- inclusa quota associativa

ORE 10:00 Inizio Lavori

ORE 13:00 Pausa Pranzo 

(è possibile pranzare con menu fisso a euro 12€ oppure con pranzo a sacco)

ORE 14:00 Ripresa Lavori

ORE 17:00 Chiusura lavori